1° Festival dell'Immateriale a Bannio Anzino: 4 giorni di seminari, performance, dibattiti

Il mondo alpino costituisce un laboratorio di grande interesse in cui coniugare creatività ed opportunità di sviluppo

Scritto da REGIONE LOMBARDIA  //  08/07/2015

Tags: alimentazione , festival , seminario

1° Festival dell'Immateriale a Bannio Anzino: 4 giorni di seminari, performance, dibattiti

Da giovedi 9 a domenica 12 luglio 2015 a Bannio Anzino (VB), 1° Festival dell’Immateriale, organizzato dal Comune di Bannio Anzino con l’Associazione Musei d’Ossola. L’evento fa parte del progetto Interreg ECHI 2, Etnografie italo-svizzere per la valorizzazione del patrimonio immateriale.

Il Festival prende avvio giovedi 9 alle 18.00 con il primo dei seminari conviviali, dedicato alla cucina tradizionale ossolana per proseguire il giorno successivo con il secondo seminario dedicato alla cucina tradizione walser. I seminari sono vere e proprie lezioni di cucina a cura di cuoche “di famiglia”, cui segue una cena conviviale durante la quale vengono approfonditi i temi della cucina tradizionale.

Sabato 11 dalle 9.00 alle 14.00 è previsto il convegno dal titolo “Coltivare saperi” e prosegue alle ore 15.00 con la Tavola Rotonda “Culture Alpine: progetti per gli spazi transfrontalieri”.
Alle 18.00 presentazione del volume “Lou Dalfin, vita e miracoli dei contrabbandieri di musica occitana”.

Domenica 12 sarà invece animata da giochi, antichi mestieri, balli e musica popolare con la Bandella di Vigezzo e l’inaugurazione della mostra “La credenza delle credenze” presso il Museo dell’Immateriale.

L’intero evento e la mostra sono parte del circuito Next Stop, un percorso di esplorazione suddiviso in “11 Fermate” che conduce attraverso le tante risposte date dall’uomo alla necessità di nutrirsi, al piacere di gustare, agli stimoli e alle opportunità offerte dall’ambiente da cui ha tratto nutrimento. Le diverse tappe espositive del percorso ripercorrono il passato remoto e recente del cibo del territorio andando in cerca di modelli e suggerimenti da seguire nel presente e sviluppare nel futuro. Il Festival dell’Immateriale sarà servito da Tutipost, il vettore della cultura.

Il Festival completa il percorso cominciato a Bannio Anzino con l’inaugurazione del Museo dell’Immateriale e l’Associazione in accordo con il Comune si adopererà per farlo diventare un appuntamento annuale con i temi della tradizione.