Valorizzazione del patrimonio culturale immateriale

Il testo della legge regionale 27/2008 della Regione Lombardia per la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale

Scritto da REGIONE LOMBARDIA  //  04/07/2011

Tags: archivio di etnografia e storia sociale , beni immateriali , comunità , convenzione unesco , creatività , patrimonio culturale , patrimonio immateriale , regione lombardia , salvaguardia

I beni immateriali sono un tipo particolare di beni collettivi. Si trasmettono di generazione in generazione e sono costantemente ricreati dalle comunità e dai gruppi, in relazione al loro ambiente e alla loro storia. La Regione Lombardia, facendo proprio lo spirito della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, il 23 ottobre 2008, ha approvato la legge n. 27 Valorizzazione del patrimonio culturale immateriale per concretizzare, attraverso specifici interventi, il riconoscimento e la trasmissione di questi beni, e individua nell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale la struttura di coordinamento delle attività promosse.
La legge rappresenta a livello normativo il primo esempio nazionale di attuazione della Convenzione: un’operazione di politica culturale che favorisce la riappropriazione della "creatività", una componente da sempre appartenuta alle multiformi espressioni del patrimonio culturale immateriale, intorno alla quale si riconoscono grandi e piccole comunità.

La Regione provvede attraverso la legge a:
- promuovere l’individuazione degli elementi del patrimonio cultura immateriale;
- promuoverne la conoscenza anche attraverso lo studio e la ricerca sul campo;
- diffondere l’utilizzo di buone pratiche e metodologie scientifiche per la raccolta, la gestione, l’inventariazione  e la valorizzazione del patrimonio immateriale anche attraverso la diffusione digitale e la rete web;
- promuovere la divulgazione del patrimonio culturale immateriale anche attraverso l’organizzazione e il sostegno di eventi culturali, la pubblicazione e la realizzazione di prodotti comunicativi;
- promuovere e organizzare attività di formazione e favorire la trasmissione tra generazioni;
- riconoscere le eccellenze nella creazione, conservazione, valorizzazione o innovazione del patrimonio culturale immateriale.