La nuit des anciens remèdes

Jovençan (AO), Italia - 15 settembre 2012

A partire dalle ore 14.00 e per tutta la serata, la Maison des anciens remèdes apre le sue porte e propone delle visite guidate. A partire dalle ore 20.00 percorso nel villaggio alla scoperta degli antichi rimedi.

Scritto da REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA  //  11/09/2012

Tags: antichi rimedi , patrimonio immateriale

Nell’ambito del progetto di cooperazione territoriale transfrontaliera E.CH.I, Etnografie italo-svizzere, organizziamo come Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con il Comune di Jovençan e il Centre d’Études "Les anciens remèdes", La nuit des anciens remèdes, un evento culturale incentrato, coerentemente con la politica dell’Assessorato, nonché con le finalità del progetto stesso, sulla restitution del patrimonio immateriale, ossia, sulla valorizzazione e la fruibilità dei beni intangibili.
Nella fattispecie, si tratta della riscoperta di un mondo legato all’uso delle piante officinali e agli antichi rimedi che, in Valle d’Aosta, non conserva soltanto le vestigia di un lontano passato ma manifesta ancora una buona vitalità, grazie anche ad un tenace attaccamento della popolazione locale alle proprie tradizioni ancestrali.
La notte del 15 settembre, la Maison des anciens remèdes di Jovençan, centro per l’attualizzazione dell’uso delle piante officinali e degli antichi rimedi, aprirà i battenti per svelare al pubblico i segreti racchiusi nelle sue stanze, veri e propri tesori di conoscenze e saggezza popolare, che per l’occasione diventeranno accessibili a quanti prenderanno parte all’iniziativa. Contemporaneamente, le vie e gli angoli più suggestivi del centro storico si animeranno, grazie agli attori della Fédérachón valdoténa di téatro populéro, federazione che raggruppa le numerose compagnie teatrali valdostane che recitano nelle diverse parlate francoprovenzali, per raccontare frammenti di un’antica cultura che vuole trovare spazi adeguati e nuove ragioni di esistere nella realtà contemporanea.
Sarà pure l’occasione per ascoltare racconti misteriosi, di guaritori che conoscono i secret, formule particolari per contrastare gli effetti negativi del fuoco o dell’acqua, per fermare i ladri, per fungere da antidoto al morso delle vipere o per dare sollievo a diverse patologie del corpo e dello spirito, oppure di piante dai poteri curativi quasi miracolosi, che un tempo rappresentavano una delle poche risorse per combattere la malattia.
Un appuntamento dunque da non perdere, per la ricchezza e la varietà dei contenuti, ma anche per l’originalità della formula adottata per la trasmissione dei saperi, legati ad un tema che nel mondo contemporaneo riscuote un interesse diffuso, che necessita tuttavia di un approccio più circostanziato.
Come Assessorato Istruzione e Cultura, intendiamo aggiungere, con questa manifestazione, una tessera significativa al mosaico di iniziative promosse per la valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare di quello immateriale, per consentire alla popolazione autoctona di riappropriarsene in maniera consapevole e alla popolazione turistica di scoprire una realtà per certi versi ancora inedita ma di indubbia autenticità.

Laurent Viérin
Assesseur à l’éducation et à la culture de la Région autonome Vallée d’Aoste

 

Nel corso della NUIT DES ANCIENS REMÈDES, si potranno scoprire i segreti delle piante officinali per imparare a vivere in armonia con le stagioni, i cicli di vita e i prodotti della terra, ma anche a estrarre dalle piante e dai fiori rimedi a molti mali.
 

in occasione di

European Cooperation Day
In occasione del ventennale delle iniziative e dei programmi a sostegno della cooperazione territoriale europea, la Commissione Europea ha indetto la Settimana Europea della Cooperazione Territoriale cui ha aderito il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Svizzera 2007-2013.
Scopri gli eventi artistici, sportivi e culturali (es. concerti, spettacoli, inaugurazioni, percorsi turistici, musei, ecc. ) organizzati nei territori di confine visitando il sito http://interact.interreg-italiasvizzera.it