Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale

Il testo della Convenzione (Parigi, 17 ottobre 2003) e ratificata dallo Stato italiano il 27 settembre 2007, con legge n. 167

Scritto da REGIONE LOMBARDIA  //  02/01/2011

Tags: beni immateriali , comunità , convenzione unesco , patrimonio culturale , patrimonio immateriale , salvaguardia

La salvaguardia del patrimonio culturale immateriale è uno dei punti rilevanti delle politiche culturali contemporanee ed è considerata attività fondamentale per difendere la creatività e il senso di appartenenza e identità delle comunità. All’origine del progetto E.CH.I. è la Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, conclusa a Parigi il 17 maggio 2003. Il concetto di "salvaguardia" – introdotto dalla Convenzione – si discosta dalle logiche di "tutela" e "protezione" normalmente applicate ai beni culturali, mettendo in evidenza la natura dinamica e vitale di un patrimonio di pratiche in continuo divenire.

La Convenzione definisce il patrimonio immateriale come:
"le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Questo patrimonio culturale immateriale, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi in risposta al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia e dà loro un senso d’identità e di continuità, promuovendo in tal modo il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana."

Secondo la definizione, il patrimonio culturale immateriale si manifesta nei seguenti settori:

a) tradizioni ed espressioni orali, ivi compreso il linguaggio, in quanto veicolo del patrimonio culturale immateriale;
b) arti dello spettacolo;
c) consuetudini sociali, eventi rituali e festivi;
d) cognizioni e prassi relative alla natura e all’universo;
e) artigianato tradizionale.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali del Governo italiano ha ratificato il 27 Settembre 2007 le Convenzioni Unesco per la protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali e per la protezione del patrimonio intangibile.
Il 16 ottobre 2008 il Consiglio federale Svizzero ha ratificato le Convenzioni Unesco sulla protezione e promozione delle diversità delle espressioni culturali e della salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
La Convenzione vincola i Paesi contraenti ad adottare le misure necessarie per la salvaguardia del proprio patrimonio culturale immateriale e a promuovere la cooperazione a livello regionale e internazionale.